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Tabata: tutta la verità

Tabata Training: il circuito di allenamento che promette in soli 4 minuti di:

  • consumare una quantità calorie/ora leggermente superiore a quella sprigionata dall’ordigno nucleare che ha raso al suolo Hiroshima nel ’45
  • creare una così intensa combustione di grassi corporei che non è raro assistere all’incenerimento dell’atleta stesso
  • aumentare di qualche mm la lunghezza del pene (cosa di quasi esclusivo interesse della compagine maschile!)

Torno serio!

Che cosa è davvero il Tabata Training e come stanno le cose in realtà?

Visto che sto parlando di allenamento ad intervalli ad alta intensità, faccio una premessa: progetto circuiti di allenamento dal 1997.

Ho iniziato a studiare ed usare questo metodo di allenamento ben oltre 20 anni fa, quando ancora molti degli espertoni di oggi erano ancora alle prese con pannolone e ciuccio o quasi.

Ho raggiunto traguardi che per molti di loro sono inarrivabili (puoi leggere qui a cosa mi riferisco >> Chi sono? <<), quindi posso dirti che so di cosa sto parlando, quasi sicuramente più che tuo cuggino.

Detto ciò torniamo al Tabata Training!

Si tratta di una variante estrema del High Intensity Interval Training, metodo di allenamento che prevede l’alternanza di momenti di vigorosa intensità intervallati a momenti di riposo.

L’obiettivo?

Creare una intensa stimolazione dei sistemi energetici così da garantire, con un minor impegno di tempo, un miglioramento della prestazione tale da essere paragonabile, se non superiore, alla tradizionale attività aerobica a moderata intensità e frequenza cardiaca costante.

Davvero è così?

Si. Le ricerche effettuate fino ad oggi negli ultimi decenni confermano che si tratta davvero di un metodo efficace e non di fuffa.

Che possa essere superiore all’allenamento continuo a frequenza cardiaca costante è ancora tutto da provare e per ora la sua superiorità rimane più marketing che scienza.

Il fatto che io adori questo tipo di allenamento, conta pochissimo.

Perché tutto ciò che non si può dimostrare con i numeri è non è scienza ma un’opinione.

Ma arriviamo al Tabata Training, concepito nel 1996, nel corso di una ricerca scientifica condotta presso il National Institute of Fitness and Sports di Tokyo, dal dr. Izumi Tabata e il suo team.

Questa variante del High Intensity Interval Training è di fatto un applicazione esasperata del metodo e prevede 20 secondi di prestazione ultra-intensa alternata ad un periodo di riposo di 10 secondi, in un ciclo consecutivo ripetuto più volte, la cui durata raggiunge i 4 minuti (7-8 cicli).

I risultati furono eclatanti, tanto da spingere i ricercatori a dichiarare:

l’incremento del 14% del VO2max*, in sole sei settimane, è uno dei più alti valori mai registrati nella scienza dell’esercizio fisico

* volume massimo di ossigeno che un essere umano può consumare nell’unità di tempo

Fantastico!

L’inghippo?

Perché c’è quasi sempre un inghippo quando le cose promettono miracoli senza farsi il culo.

Che nei 20 secondi di prestazione ultra-intensa si devono raggiungere intensità sovra-massimali.

Tradotto (facendola facile-facile): perché il metodo funzioni è fondamentale portare respirazione e battiti del cuore oltre il limite. Non AL limite! Proprio OLTRE al limite.

Ci stiamo capendo? Si?

Provo a renderti l’idea: non basta che fai fatica. Tanta fatica. Molta fatica. Super fatica. Devi proprio andare fuori-giri perché il metodo funzioni.

Ne conseguono tante considerazioni. Tra le più importanti queste:

  • è impossibile raggiungere tali intensità se non sei un atleta d’elite con un condizionamento cardio-metabolico pazzesco
  • è impossibile raggiungere tali intensità con esercizi Fitness che si praticano nelle palestre. Quindi al lato pratico è praticamente possibile solo su un cicloergometro

Per cui, in linea di principio, se non sei un atleta d’elite e non sei seduto su un cicloergometro non stai facendo un Tabata.

Al di là di disquisizioni tecniche, in questo Blog dovremmo farci una sola domanda: è il caso di sceglierlo per il tuo programma di allenamento per dimagrire?

Considerato quanto scritto sopra la risposta vien da sè.

Ma posso andare oltre citando una rewiew del 2019 pubblicata sul The Journal of Physiological Sciences che afferma che i risultati ottenuti dal Tabata Training sono paragonabili a quelli forniti dall’allenamento aerobico e anaerobico convenzionale, inclusi altri tipi di High Intensity Interval Training.

Trai le tue conclusioni e scegli consapevolmente.

Tutto quanto scritto ha il solo scopo di fare un po’ di chiarezza sul Tabata Training. Quello vero! Quello concepito dai ricercatori del National Institute of Fitness and Sports di Tokyo.

In più l’ambizione di contribuire al benessere del dr. Izumi Tabata che ogni volta che vede pubblicato su YouTube un Tabata a base di Sit Up e Glute Bridge – per fare uno tra i tanti esempi – lamenta spasmi intestinali dolorosissimi e nausea per giorni.

Hold Hard!

Ps: sto preparando tante piccole bombe da sganciare per demolire la faciloneria che regna sovrana in questo settore. Iscriviti al mio Blog qui  >> Si, desidero iscrivermi al Blog <<  e stay tuned!

Questo articolo è frutto di numerosi anni di ricerche e sperimentazioni, non intende sostituirsi al parere medico o allo specialista di fiducia. L’autore consiglia, come elementare regola di prudenza, di effettuare tutta una serie di esami clinici, sul effettivo stato di salute generale ed in particolare quello cardiaco, prima di intraprendere qualsiasi programma di alimentazione, di allenamento o di integrazione. Chi sta assumendo farmaci, regolarmente prescritti, non modifichi il suo regime alimentare prima di aver consultato il medico che ha effettuato la prescrizione. Qualora il lettore volesse utilizzare le indicazioni dell’articolo dovrà consultarsi e lavorare sotto controllo di uno specialista.

Tutto il materiale pubblicato nel sito www.impossibiledimagrire.it, laddove non diversamente specificato, è da intendersi protetto da Copyright. E’ vietata la copia, anche parziale, senza autorizzazione.

2 thoughts on “Tabata: tutta la verità

  1. Uno studio della Universita di Auburn ha scoperto che servirebbero 20 minuti di normale attivita cardio (per esempio, una camminata veloce) per bruciare la stessa quantita di calorie di un Tabata di 4 minuti. Non male, no?

    1. Amo l’allenamento ad intervalli. Trovo il Tabata una strategia vincente. Purtroppo, come scritto sul mio articolo, non basta impostare un timer dove si fanno 7-8 Round da 20″ alternati da momenti di ristoro da 10′ per “fare” un Tabata. E questo lo dice il dr. Tabata. Che immagino sia la persona più competente nel parlare di Tabata.
      Cercando infatti lo studio a cui ti riferisci, prima di arrivarci, sono incappato su altri siti che propongono il Tabata con esercizi tra i più fantasiosi. Uno addirittura prevedeva i Plank. Questo vuol dire non avere neppure idea di cosa stiamo parlando.

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