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Maledetta bilancia!

Ti propongo un affare: tu mi dai 1000 € e io in cambio ti do un sacchettino del peso di 100 gr. In questo sacchettino c’è polvere d’oro e di ferro, in differenti proporzioni.

Puoi accettare o meno, ma non puoi guardare dentro il sacchettino.

Considera che l’oro, nel momento in cui scrivo fa 36-37 € al grammo, il ferro 170-190 € a tonnellata. Se dunque il sacchettino fosse pieno per metà d’oro guadagneresti poco più di 800€.

Ci stai?

Se ci stai, allora ti prego: dammi subito il tuo numero di cellulare perché dobbiamo vederci per fare lo scambio. Non perdiamo un solo minuto!

Se invece dubiti del grande affare, allora è perché hai ragionato sul fatto che nel sacchettino potrebbero esserci meno 1000 € di polvere d’oro e che se così fosse butteresti al vento i tuoi sudati risparmi.

Dai, chi potrebbe starci?

Questo perché, senza sapere ciò che contiene il sacchettino, il rischio di regalarmi dei soldi e di trovarsi in mano un sacchettino di polvere senza valore o quasi sarebbe enorme. Anche perché, lasciami dire, io non sono un fesso.

A questo punto per convincerti potrei dirti: “…puoi sempre pesarlo. Così avresti la certezza del peso esatto della polvere al suo interno.

E tu dovresti ribattere: “Ehi, amico, ma se non so in che proporzione stanno oro e ferro all’interno, che mi frega di sapere il peso totale?”.

Giusta considerazione.

Tuttavia quello che ti sembrerà incredibile è che milioni di persone, ogni giorno, accettano lo scambio.

O meglio, non accettano l’affare “del sacchettino”, ma in modo analogo accettano di fare valutazioni sul loro stato di forma limitandosi a considerare esclusivamente il peso corporeo, senza avere la più pallida idea di quale sia la loro composizione corporea.

Salire sulla bilancia dunque non da informazioni utili a stabilire la forma fisica, ma solo informazioni sul peso.

Ed il tuo peso dipende da 2 variabili (per farla molto semplice):

  • dalla Massa Grassa che rappresenta la totalità del grasso presente nel corpo;
  • dalla Massa Magra che rappresenta tutto ciò che resta dell’organismo dopo averlo privato del grasso presente nel corpo;

Ne consegue che ogni considerazione in merito allo stato di forma, limitandosi a salire sulla bilancia, è fuorviante, in quanto non tiene in considerazione della composizione corporea.

Insomma, pesarsi è come accettare lo scambio di cui parlavo prima senza guardare all’interno del sacchettino.

C’è di peggio: sulla base dei semplici cambiamenti di peso molte persone modificano il loro piano di controllo del peso oppure non lo fanno, commettendo colossali errori in grado di compromettere il proprio stato di forma anziché migliorarlo, come ad esempio Romualdo.

Chi è Romualdo?

Romualdo è un bel quarantenne, di un metro e 85 per 92 kg che un bel giorno decide essere giunto il momento di perdere un po’ di grasso e quindi di iniziare un bel percorso di dimagrimento fai-da-te.

Iniziato un programma a base di restrizioni alimentari e allenamento tutti-i-santissimi-giorni, dopo un mese perde 5 kg. E’ felice e pensando di aver raggiunto il suo obiettivo prosegue nel suo programma per un altro mese: altri 5 kg persi. E’ stra-felice, in tutto sono -10 kg!

Troppo bello per essere vero?

Infatti NON lo è. Almeno non così come crede Romualdo.

Dico questo perchè le eccessive privazioni alimentari ed il troppo allenamento gli hanno fatto perdere oltre il grasso anche tantissimi muscoli, in un rapporto quasi doppio. Per cui di 10 kg in meno sulla bilancia, 3,5 kg sono di grasso e 6,5 kg di muscoli.

Un disastro!

Facendo i conti Romualdo pesa 10 kg in meno, ma la sua % di grasso non è pressoché cambiata (ipotizzando quella di partenza intorno al 27%, se fai due calcoli, vedrai che è così).

In più Romualdo non solo è “grasso” quanto 2 mesi fa, ma a causa della perdita di massa magra:

  • è più molliccio di prima e allo specchio si vede anche peggio di quando pesava 10 kg in più;
  • si sente fiacco e per nulla in forma, sia psicologicamente che atleticamente;
  • ha compromesso in modo pazzesco il metabolismo che è muscolo-dipendente, gettando le basi per ingrassare con gli interessi tra qualche mese, quando ricomincerà a seguire un dieta meno restrittiva;

Tutto questo perché?

Perché ha scelto di valutare come unica variabile del suo stato di forma il peso corporeo, ignorando che le variazioni di peso sono da valutare per qualità e non per quantità.

Cosa avrebbe dovuto fare Romualdo?

Avere una stima oggettiva della composizione corporea e monitorarla di frequente, non limitandosi alle troppo semplici variazioni di peso. Non avrebbe così commesso il pesante errore di proseguire nel suo programma distruttivo anche il 2° mese!

Tantissime persone e forse anche tu, si trovano nella stessa situazione di Romualdo, ed per questo che nel 2009, con la pubblicazione del mio primo libro “Diete – Istruzioni per non addetti”, ho iniziato una guerra alla bilancia.

Non solo la reputo un pessimo strumento di valutazione dello stato di forma, ma nella stra-grande maggioranza dei casi anche la colpa di tanti fallimenti e cocenti delusioni.

Il mio consiglio?

Di ritirare la bilancia in cantina ed affidarti ad uno specialista in programmi di controllo del peso in grado di fare una seria valutazione del tuo stato di forma e di monitorarlo frequentemente lungo il tuo percorso di dimagrimento.

Non solo… ti servirà anche per smascherare tanti truffaldini che vendono improbabili strategie di dimagrimento utili solo a farti pesare di meno e spessissimo ad allontanarti dal tuo obiettivo.

Hold Hard!

Ps: se la tua bilancia è una di quelle che fanno una piccola analisi corporea sei un passo avanti, ma ancora lontano, perché solo un Professionista sa valutare le variazioni della composizione corporea nel contesto di quello che stai facendo. Ma questo te lo spiegherò più avanti e sono certo lo troverai illuminante. Se non vuoi perderti il prossimo articolo iscrivi qui al Blog >> Si, desidero iscrivermi al tuo Blog <<

Questo articolo è frutto di numerosi anni di ricerche e sperimentazioni, non intende sostituirsi al parere medico o allo specialista di fiducia. L’autore consiglia, come elementare regola di prudenza, di effettuare tutta una serie di esami clinici, sul effettivo stato di salute generale ed in particolare quello cardiaco, prima di intraprendere qualsiasi programma di alimentazione, di allenamento o di integrazione. Chi sta assumendo farmaci, regolarmente prescritti, non modifichi il suo regime alimentare prima di aver consultato il medico che ha effettuato la prescrizione. Qualora il lettore volesse utilizzare le indicazioni dell’articolo dovrà consultarsi e lavorare sotto controllo di uno specialista.

Tutto il materiale pubblicato nel sito www.impossibiledimagrire.it, laddove non diversamente specificato, è da intendersi protetto da Copyright. E’ vietata la copia, anche parziale, senza autorizzazione.

5 thoughts on “Maledetta bilancia!

    1. Carissimo alessandro, purtroppo tanti cadono nella trappola. E mi sento di dire – questo sicuramente farà incazzare qualcuno! – che c’è anche una sorta di strategia nel creare la dipendenza da peso-corporeo. Questo mercato è davvero ricco e molti se ne approfittano, creando dipendenze psicologiche che tengono sotto scacco le persone. Questo è male. Hold Hard!

  1. Ciao Alberto…
    Confermo tutto quello che hai scritto…
    Io per primo consiglierei di mettersi nelle mani di un professionista,vista la mia esperienza personale…
    Seguendo le tue indicazioni, finalmente ho raggiunto i miei obiettivi…

    1. Ciao Fabio, mi rende sempre molto soddisfatto il sapere che qualcuno ha raggiunto il suo obiettivo.
      Proseguiamo verso più ambiziose mete!
      Hold Hard!

  2. Alberto prima di conoscerti la mia bilancia stava già in cantina… ora che ti conosco giace direttamente in discarica. Fare un percorso con un professionista come te è indispensabile per fare qualcosa di serio. Avere qualcuno che ti spiega bene certi meccanismi e che ti sfata un sacco di (falsi) miti aiuta a non commettere errori o quanto meno a limitarli. Senza troppi stress mi stai insegnando a NUTRIRMI. E al diavolo la bilancia!!

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